Nel mese di agosto, il Rapporto giovani analizza i giovani europei e l’atteggiamento verso l’immigrazione.

L’indagine è svolta nei cinque paesi europei che detengono il maggior numero di abitanti con altra cittadinanza: Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Spagna. In ognuno di questi paesi è stato sottoposto ai giovani – tra maggio e giugno 2015, per un’età compresa tra 18 ai 32 anni di età – un questionario, in auto-somministrazione, contenente domande relative ai processi migratori in atto nel loro paese.

Gli ultimi dati rilasciati da Eurostat [Eurostat 2015], che si riferiscono al primo gennaio 2014, mostrano che la Germania (DE) è il paese della comunità europea (EU) con il più alto numero di persone straniere abitanti sul territorio nazionale. Sono infatti 7.0 milioni, contro i 5.0 del Regno Unito (UK), i 4.9 dell’Italia (IT), i 4.7 della Spagna (ES) e i 4.2 della Francia (F). Questi cinque paesi insieme ospitano il 76% del totale dei non-national che vivono in tutti i paesi membri della Comunità europea rappresentando, di converso, il 63% della popolazione comunitaria.

Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania sono dunque le cinque nazioni maggiormente interessate in Europa dai flussi migratori in atto ormai da qualche decennio in Europa, a fronte di molteplici fattori che hanno motivato e motivano importanti movimenti di popolazione. Tra questi, prevale la povertà ma anche la cosiddetta “migrazione forzata” tra cui quella dei rifugiati, in fuga dai teatri di guerra presenti sul territorio di provenienza. Nel 2014, per la prima volta, il numero mondiale di migranti forzati ha sfiorato i 60 milioni, con un aumento annuo di 8 milioni. Di essi, un terzo è composto da richiedenti protezione internazionale (+54,3% rispetto al 2013) e rifugiati (+22,9%)

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Rapporto giovani analizza:

  1. la percezione dei giovani rispetto all’ampiezza numerica della presenza straniera nel paese nel quale vivono e la loro opinione, indipendentemente dal loro numero, rispetto a quanto questa presenza sia adeguata: gli immigrati sono troppi?
  2. le ragioni prevalenti che, secondo gli intervistati, inducono le persone a partire dal proprio paese di origine e i motivi della scelta, da parte di queste persone, del paese di accoglienza
  3. gli atteggiamenti che, nell’opinione dei giovani, descrivono meglio il reciproco rapporto national e non-national: sono ostili o amichevoli?
  4. le opinioni dei giovani europei intervistati in merito alla possibilità che gli immigrati producano problemi economici o sociali e/o che rappresentino una risorsa per il paese nel quale vivono; in che modo gli immigrati incidono sulla vita del paese nel quale vivono? Le persone che arrivano via mare fuggendo così da situazioni di pericolo e da paesi dove sono in corso conflitti e violenze sono state rappresentate nel 2015 come “l’emergenza sbarchi”; che cosa ne pensano i giovani europei?
  5. qual è il ruolo dei media sull’argomento?

Leggi il comunicato dell’indagine del Rapporto giovani

Leggi cosa dicono i media dell’indagine del Rapporto Giovani sull’immigrazione