Giovanna Chiara Italiano nasce a Varese venticinque anni fa. Già dalla scelta delle superiori, liceo classico a indirizzo linguistico, si intuisce una vita a vocazione internazionale. Chiara impara inglese, francese e tedesco. In università Cattolica prosegue gli studi lungo lo stesso tracciato, Esperto linguistico per il management e il turismo per economia. Ha concluso la triennale in Baviera, Ingolstadt, dove ha rinverdito il tedesco per un intero semestre. «È stata l’occasione per incontrare alcuni ragazzi che portavano avanti gli studi di scienze politiche ma contaminati da aspetti di letteratura e arte. Tornata in Italia mi sono laureata con il desiderio di indirizzare in maniera più politologica i miei studi. Le lingue per me non erano i fini dei miei studi, ma un mezzo per arrivare ad altro. Ho integrato degli esami e sono passata a scienze politiche. La Cattolica offriva una doppia laurea sempre in collaborazione con la Germania, in particolare con l’università di Halle».
Chiara frequenta il primo anno di specialistica a Milano per poi risalire su un aereo e atterrare su suolo tedesco.

Portata a conclusione la doppia laurea, viene accettata al master Aseri. Quando viene a conoscenza del bando dell’Istituto Toniolo, che proponeva un internship presso gli uffici della Missione Permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni Internazionali in Vienna. «Mi è sembrata un’opportunità da cogliere al volo».

A inizio agosto Chiara è tornata in Italia, entusiasta del lavoro svolto. Ha inviato molte domande alle organizzazioni internazionali e alle agenzie specialistiche dell’Unione europea. È in attesa. Ma non certo ferma. «Non mi metto limiti né paletti. So che mi piacerebbe anche rimanere in Italia, non sono una in fuga.

 

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