Milano- Sabato 25 gennaio, ore 10.30, all’ Istituto dei Ciechi, Milano, via Vivaio 7, l’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, dialogherà con l’inviato de La Stampa, Domenico Quirico, in occasione dell’incontro con gli operatori dell’informazione per la festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales.
Nella comunicazione del web 2.0, quale spazio ha l’informazione non omologata, autorevole, che nasce della testimonianza dei fatti? Il Rapporto Giovani (www.rapportogiovani.it), la ricerca dell’Istituto Toniolo (risultati completi nel volume “La condizione giovanile in Italia – Rapporto Giovani 2013” ), condotta sulla popolazione italiana tra i 18 e i 29 anni, mette in luce che proprio i giovani, grandi frequentatori della rete, sono consumatori consapevoli di notizie e sanno distinguere tra i mezzi di comunicazione apprezzandone le potenzialità e riconoscendone i limiti. Benché, ad esempio, utilizzino Facebook e Twitter per discutere temi di attualità, due utenti su tre (almeno qualche volta/spesso) dichiarano di rilanciare dal proprio profilo i contenuti fruiti sui media informativi, ma i giovani non si affidano ai social network per la formazione della propria opinione politica.
Nella classifica dell’autorevolezza al primo posto, infatti, mettono i siti di informazione on line per la possibilità offerta dalla rete di confrontare più fonti (40,6% attribuisce ad essi alti valori di attendibilità). Subito dopo i giovani collocano i quotidiani cartacei (39,4%), poi i tg (35,6%), i programmi radiofonici (32,9%). Infine i dibattiti televisivi (15,4%), i blog (14,1%), social network (11,6%).


